Yahoo! (1,5 miliardi di pagine viste al giorno su 25 portali internazionali, ripartiti in 74 servers) migra la propria piattaforma scegliendo PHP come linguaggio di scripting, ed abbandonando l'originale piattaforma proprietaria in C/C++. L'annuncio è stato dato alla conferenza PHPCon 2002, con un case study prodotto dagli ingegneri di Yahoo! disponibile all'url http://public.yahoo.com/~radwin/talks/yahoo-phpcon2002.htm
Michael Radwin, portavoce di Yahoo! alla conferenza, ha sottolineato il risparmio nei costi dovuto alla scelta di una piattaforma Open-Source, e soprattutto in relazione alla disponibilità di programatori PHP e alla possibilità di integrazione con software di terze parti; inizialmente scartato nel 1994 perchè giudicato "immaturo" per gestire un portale così trafficato, il ripensamento è oggi dovuto alla garanzia di performanza e scalabilità dimostrata dal PHP. Già in passato Yahoo! si è confrontata col mondo Open Source, passando da server Filo ad Apache nel 1996, e migrando alcune applicazioni nello stesso anno da Oracle a Mysql. Attualmente il PHP è stato impiegato per nuovi applicativi, quali http://remember.yahoo.com , ma la migrazione sarà graduale. Sebbene non vi siano state indiscrezioni, alcuni analisti hanno stimato in alcuni milioni di dollari i costi della migrazione.
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