Viaggiare in Internet usando i motori di ricerca diventerà l’applicazione digitale più utilizzata, sorpassando addirittura l’utilizzo delle e-mail. Non solo: le ragazze scopriranno la febbre da videogiochi e la radio tenderà sempre di più ad adottare i nuovi business model della televisione, passando da profitti legati alla pubblicità a ricavi da abbonamento. Nel frattempo la Mobile TV deluderà le aspettative e i servizi 3G subiranno un rallentamento nell’invasione dei mercati. Queste, in estrema sintesi, le previsioni 2006 di Deloitte per il settore delle TMT (Technology, Media and Telecommunications).
“Anche se assisteremo all’inevitabile convergenza tra il settore tecnologico, le telecomunicazioni e i media – commenta Alberto Donato, Leader Italiano delle TMT di Deloitte http://www.deloitte.it – la nostra ricerca si è data come obiettivo di individuare quelli che saranno i principali trend che caratterizzeranno ognuno di questi settori nel 2006. Ci saranno sicuramente vincitori e perdenti e, come sempre, qualcuno dovrà fare i conti con una realtà al di sotto delle aspettative iniziali”.
Ecco i principali trend per ciascun settore individuati dalla ricerca di Deloitte:
Tecnology:
- Navigare e utilizzare i motori di ricerca su Internet batte l’e-mail nella classifica delle applicazioni tecnologiche più usate, grazie a una rete sempre più funzionale e a una maggiore velocità di connessione. Allo stesso tempo, ci sarà probabilmente un miglioramento nelle interfacce usate dai motori di ricerca, fatto che porterà inevitabilmente ad un maggior valore potenziale, che potrà poi essere “catturato” in futuro.
- La connessione della rete trasforma gli apparecchi in servizi. Gli apparecchi, dalle macchine fotografiche a quelli presenti sulle automobili, potranno essere modificati e aggiornati in modo remoto. Tali aggiornamenti si estenderanno dai PC e dai telefonini cellulari ai ricevitori GPS, ai computer montati sulle autovetture e ai set-top boxes. Le imprese manifatturiere potranno così soddisfare i nuovi bisogni dei loro clienti, provvedendo a fornire servizi di alta qualità e identificando nuove opportunità di guadagno.
- Lo “spartiacque digitale” diventa sempre più profondo, invece di migliorare. Storicamente, lo “spartiacque digitale” è sempre stato più evidente tra i Paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo e la situazione probabilmente non muterà nel 2006. Tutti gli sforzi profusi finora per colmare questo “gap digitale” sono falliti, passando in secondo piano di fronte a problemi di maggior rilievo come questioni economiche, politiche e sociali. La mancanza di accesso ai media, a Internet, alle comunicazioni elettroniche e all’informazione non faranno che peggiorare la situazione di quei Paesi che si trovano nella parte più profonda dello spartiacque.
Telecomunicazioni
- Un anno di frustrazioni per il 3G. I telefonini tradizionali sono in grado di soddisfare le esigenze degli utenti, i quali quindi, al momento, “snobbano” i telefonini di Terza Generazione, non comprendendone i benefici e il motivo per cui dovrebbero pagare per usufruirne. I telefonini 3G raggiungeranno sicuramente in futuro decine di milioni di utenti, ma per ora non sono ancora in grado di ripagare le decine di miliardi di dollari investiti dalle società che vi operano. I telefonini 2G continueranno a fare la parte del leone per quanto riguarda la crescita, i guadagni e i margini nel settore della telefonia.
Media & Entertainment
- La Mobile Tv delude. Sebbene sia stata annunciata come la grande novità del futuro, e vi siano stati investiti decine di milioni di dollari, il consenso dei consumatori tarda ad arrivare.
- I videogiochi cercano nuovo pubblico. Sulla scia del successo delle nuove piattaforme di videogiochi, il settore si impegnerà per sostenere la propria crescita e per ampliare considerevolmente la base clienti, puntando sulle nuove generazioni, in particolare sulle giovani donne.
- Radio a pagamento. La radio seguirà la televisione nello sviluppo del suo business model e passerà dalla dipendenza dalla pubblicità alla dipendenza dagli abbonati, fornendo maggiore flessibilità ai clienti e nuove opportunità ai fornitori. Nuovi meccanismi, come i servizi collegati a Internet, saranno proposti al mercato. Attualmente negli Stati Uniti ci sono oltre 12 milioni di utenti abbonati alla radio via satellite, con una crescita stimata per la fine del decennio del 35%.
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