Molti motori di ricerca asegnano importanza ai siti web tenendo conto del numero di link presenti su altri siti verso di essi. Ma non tutti i link hanno uguale importanza: un link al sito da parte di una importante directory come Yahoo! non viene di certo valutato alla stregua di un link su una pagina di Geocities o Digiland.
In questo contesto, occorre introdurre la presentazione delle pagine Free For All, comunemente dette FFA: sono pagine, queste, capaci di gestire un determinato numero di link secondo l'ordine cronologico di iscrizione, di modo che, iscrivendo un nuovo sito, in automatico viene scalzato dalle pagine il sito meno recente archiviato.
Le pagine FFA sono sempre state viste come cruciali per il link popularity dai webmaster, ed incluse in parecchi servizi di URL submission per aumentarne l'attrattività; di fatto le pagine FFA non vengono considerate dai motori di ricerca, ed anzi ne sono bandite, rappresentando esclusivamente un ingegnoso metodo per collezionare indirizzi email verso cui avviare massicce ondate di spam.
Inoltre, dato che il ritorno in termini di visite è assai scarso e assolutamente non qualificato, la raccomandazione non può essere che quella di starne alla larga.