Godado ha deciso di promuovere l'ultima iniziativa della LAV (Lega anti Vivisezione). Questa volta la LAV punta la sua attenzione sui maltrattamenti subiti dai cavalli, animali certamente tra i più amati in Italia, ma - allo stesso tempo - poco tutelati rispetto ad altre specie.
Sabato 18 e domenica 19 ottobre, sarà possibile firmare la petizione popolare a sostegno della Proposta di Legge formulata dalla LAV affinché il cavallo sia finalmente considerato un "animale d'affezione", ne vieti di conseguenza la macellazione, lo sfruttamento in spettacoli o manifestazioni che comportino l'esecuzione di esercizi innaturali, pericolosi, stressanti o contrari alla sua dignità e il divieto di esperimenti, in primis quelli di genetica.
Oltre a un risvolto squisitamente morale, questa campagna di sensibilizzazione ha anche lo scopo di evitare che il recente aumento nel consumo di carne equina (30% negli ultimi due anni) - dovuto soprattutto all'allarmismo della 'mucca pazza' - comporti un abbassamento nei controlli sulla qualità di queste carni, spesso il 'risultato' della macellazione di cavalli da corsa ormai vecchi e a volte debilitati da anni di doping.
Chi fosse interessato a ricevere maggiori informazioni o ad aderire, anche via Internet, all'iniziativa della LAV per la tutela del cavallo, può visitare la pagina www.infolav.org.
L'accordo no-profit con la LAV prevede la promozione dell'iniziativa attraverso full banner sulle pagine di Godado.it, promozione attraverso TopSites, la newsletter 'storica' di Godado e keyword advertising sui risultati di ricerca di Godado.it e dei suoi numerosi siti partner.